martedì 17 aprile 2012

E' crisi. Mi riorganizzo.


Nella foto, il planner di Mammafelice trovato qui.


E' da Pasqua che non ho tregua e che infilo una dietro l'altra giornate frenetiche che mi succhiano ogni energia. Vorrei muovermi alla velocità della luce ma sono in un film, in una scena al rallenty, e ogni passo dura un minuto. Prima di riappoggiare a terra il piede che ho sollevato faccio in tempo a guardarmi intorno, a valutare la situazione, a definire le priorità di intervento, a mettere in dubbio le priorità appena definite e a ritrovarmi a fare il passo seguente.

Sono nel caos, dentro e fuori.  

Non è una confusione triste, perchè in tutto questo rimangono i sorrisi e le risate e i momenti di amore profondo che noi genitori possiamo vivere, ma a questo si mescola il disagio di trovarsi in una casa disorganizzata, in cui ogni attività quotidiana diventa fatica. 

Mi sento un criceto a cui hanno regalato una ruota. 
Nella mia gabbietta corro, corro, corro a perdifiato, corro con tutta me stessa, assorbita dal vortice di una corsa senza meta.
Devo correre, aumentare l'andatura, pompare su queste zampe e accellerare fino a quando sembrerà di volare. Non importa il fiato grosso, non importa la stanchezza, non posso pensare: devo correre.
Quando scende la notte e scendo anche io dalla ruota, spesso provo uno sconforto profondo nel constatare che, nonostante tutto l'impegno, la situazione non è poi tanto cambiata e la mia gabbietta dorata non è poi tanto diversa, come non sarà diversa la giornata che mi aspetta l'indomani.

C'è così tanta confusione nella mia vita in questo momento che fatico a pensare, a decidere quali sono gli impegni più importanti e quali sono le sciocchezze a cui non voglio più dare peso. 
Quando poi non sto attenta e non argino il disagio che mi sommerge per questa inefficenza nella gestione della casa, c'è il rischio di travolgere con questa negatività anche tutta quella parte della mia vita che amo, che non cambierei per nulla al mondo, di cui sono pienamente fiera ed orgogliosa, di cui voglio godere fino all'ultima goccia.

Devo amaramente riconoscere che sto sbagliando, che questa corsa folle a testa bassa non risolve nulla e stiamo affogando in un mare di panni da stirare, travolti dalle cose che non trovano posto, dalla difficoltà di preparare pranzi e cene con il frigo vuoto, dalla follia di fare la spesa al supermercato in orari assurdi vagando senza sapere cosa comprare. E' stata l'unica possibilità in certi momenti della nostra vita, ad esempio quando Killò era ricoverato all'ospedale, ma non lo è ora.

Mi rendo conto anche che questa disorganizzazione totale che mi assorbe tante energie può essere totalmente colpa mia, della mia incapacità di casalinga, ma passare il tempo a fustigarsi, a deprimersi per la propria inettitudine, come ho fatto in queste settimane e in questi anni, è assurdo. Alla fine è solo un modo più raffinato e sottile di lagnarsi della propria condizione e io non amo la lagna fine a se stessa.

Chiamando le cose con il loro nome, si può dire che sono davanti ad una crisi personale.

Dal momento che il mio disagio è comunque lieve, anche se si ripresenta giornalmente, potrei riccacciarlo giù, come ho fatto tante volte, ma sento che non è giusto, che è ora di agire.
Pensavo di essere in una fase di rinascita di cui questo blog fosse la prova lampante e che il cammino sarebbe stato in discesa.

Evidentemente devo aver fatto un errore di valutazione. Forse c'è già in atto una parziale rinascita in me, che mi porta ad essere molto più serena e meno spaventata rispetto alla Sindrome di Down e ai bisogni speciali di Killo, al punto che sento il desiderio di parlarne e di condivere queste scoperte, ma per una rinascita completa, verso una nuova fase della mia vita, serve anche altro.
Allora, anche se non era prevista, accetto ed abbraccio questa crisi.

E riorganizzazione sia..... si mettano in dubbio tutte le vecche abitudini, si svuotino i cassetti, si elimino le cose inutili per fare spazio all'essenziale e alla vita che voglio.

Non mi serve trovare il coraggio di provarci, perchè mi sto già lanciando. Dovrò trovare invece il coraggio di accettare la mediocrità dei risultati che saprò ottenere, per arrivare a accettare pienamente e serenamente i miei limiti o almeno quelli che non riesco a superare.

Voglio iniziare questa strana riorganizzazione con coerenza:

"Non sono una casalinga assolutamente negata per tutto ciò che concerne l'organizzazione di una casa, sono un'ASTUTA PRINCIPIANTE che ora si mette all'opera, abbandonando i vecchi infruttuosi metodi, per passare alla programmazione e all'organizzazione consapevole".

Ho già iniziato. Sto affrontando la stesura di un menù settimanale. Ho già pianto 2 volte dalla frustrazione davanti a quei fogli, poi mi sono mandata allegramente a fanculo e ho ricominciato. 
Io compilerò quel planner e sarà pietoso, ma sarà almeno un inizio (o almeno me lo auguro).






76 commenti:

  1. 1- ti adoro!
    2- la cena furbissima mi ha fatto tanto ridere!
    3- questo post è mio, è tanto tanto tanto mio! Mi ci ritrovo fino al midollo, con mille liste delle cose da fare iniziate e poi perse (ne ho trovata una nel freezer l'altro giorno, se si è conservata bene la riciclo!!Tanto di sicuro è ancora attuale...)
    4- odio queste fasi in cui il caos non è un'allegra confusione crativa ma panico puro, in cui si gira per casa sbattendo contro le pareti come una mosca senza concludere nulla. Fare liste aiuta, da la sensazione di arginare il delirio. Smettere di cricetare e scendere dalla ruota sarebbe forse la soluzione, ma chi riesce a farlo???

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    1. ahahahahhaahha :)

      Tu mi sei di grande consolazione: sapere di non essere l'unica che fa liste inutili che poi dimentica mi dà coraggio.
      Certo che tu mi dici che è solo una fase di panico puro, quindi potevo anche evitare di fustigarmi per settimane.....
      Invece io ci provo, smetto di cricetare :) e provo a riorganizzarmi. Parto dalla lista che più detesto, poi determino la spesa, poi....
      Giada si può fare. Forse. E' dura.
      Vado a lavare i piatti. Di ieri.

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  2. ti parlo dal basso della mia totale inefficienza casalinga, che ormai ho imparato ad accettare e in un certo senso anche ad amare.
    - penso che l'organizzazione sia una buona regola da applicare nei modi e nelle forme che più ci sono consone, nel mio caso il minimo sindacale

    - penso che la capacità di improvviasre e di adattarsi alle situazioni sia un dono raro che contraddistingue particolarmente noi persone non molto efficienti. la rigidità e la totale carenza di risorse non appena si verifica un cambio di programma mi hanno sempre spaventato.

    - l'allegria con cui si condisce una pasta all'olio batterà sempre la malcelata frustrazione di un cappone che non ci è riuscito come doveva.

    - alla fine quello che ricorderanno i tuoi figli saranno i sorrisi, non certo i condimenti o i grappoli di polvere attaccati tenacemente alle mensole in salotto.
    un sorriso e un abbraccio
    b.

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    1. Queste le stampo e le incollo sul muro in cucina. Sottoscrivo tutto, non potevi dirlo meglio!

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    2. Queste le stampo e le appendo in cucina. Non potevi dire meglio.

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    3. Il mio tel invece lo butto dalla finestra. E mi scuso per il doppio commento.

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    4. buahhahhha! grazie, è praticamente il mio manifesto di vita!

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    5. Ciao Benedetta
      Sono d'accordo con ogni tua parola e mi rendo conto che forse non sono stata chiara e non mi sono abbastanza spiegata. Da me è caos totale in questo momento e conosco bene l'allegra pasta in bianco e il giocare su pavimenti impolverati.
      Mi chiedo se saró capace di arrivare ad un'organizzazione MINIMA che mi permetta di dedicare meno tempo alle faccende domestiche per averne di più per me e per i miei figli. È solo una speranza :)
      Se ad esempio la ricerca di una Tshirt lavata (ma anche non stirata) alla mattina non portasse via 10 minuti, penso che resterebbe un po di tempo per cantarci una canzone o per bermi il mio caffè addirittura concedendomi il lusso di sedermi....

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  3. ti ho risposto su facebook.... e aggiungo un consiglio!! non ti perdere dietro casa e tutto il resto, non sarà un vestito in più stirato che farà la differenza. esci, rilassati, prenditi tempo per te e lasciati le cose dietro, le cose che contano sono altre e credo che tu, come me, lo sai. Guarda Killò, guarda la tua famiglia.. state tutti bene? questa è la sola cosa che conta!! un bacio

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    1. ciao Giuseppina. ecco il tuo commento da fb: "ho letto il tuo articolo..se ti può consolare allora io sono in crisi da circa 5 anni!!!! ho sempre frigo vuoto, cucino quello che trovo, tonnellate di cose da lavare, tonnellate di cose da stirare, cataste di cose stirate da mettere negli armadi, armadi che se apri ti ritrovi sommerso, mobili da sistemare, sempre cose da lavare e pulire, ora ho pure un dente che mi fa male e non trovo il momento per chiamare il dentista... corro di giorno e di notte visto dormo solo poco poco e quindi è solo questione di sapersi gestire quella che io definisco caos globale nucleare totale permanente!!!"

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    2. Ciao Giuseppina,
      lo so che le cose che contano sono altre ;) ed è per questo che spero che una riorganizzazione minima possa venirmi in aiuto. Vorrei avere più tempo da dedicare ai miei bimbi e anche a me (e sarebbe una novità).
      Quanto a te, sappiamo che tu hai una situazione ben diversa dalla mia, che implica una impegno fisico ed emotivo così grande che non è paragonabile al mio. Il tuo caos globale totale permanente significa che tu stai impegnandoti in altro e sei una grande mamma (parere mio personale).

      Solo una cosa che è proprio quello che sembra, ovvero una tirata d'orecchi :) Trova il tempo di andare dal dentista, perchè da te, dal tuo benessere dipende il benessere dei tuoi figli. Come per ogni mamma peraltro. un abbraccio

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  4. E ti assicuro che non sei l'unica.... dai, vuoi che assieme non ce la facciamo? Mi metto anch'io (magari dovremmo iniziare a decurtare il web... ma nooooo quando è troppo è troppo, molto meglio i cassetti della cucina, i vestiti vecchi...) ;)

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    1. ehhehehh Beta, penso che questo mio desiderio derivi anche da questo :) In questo caos tutto pare dire che io non ho il tempo di seguire il mio blog e tutte i blog che ho scoperto e amo.

      Allora provo così, resistenza attiva: se a preparare la cena ci metto mezz'ora in meno, quella mezz'ora potrò dedicarla a fare qualcosa di bello??? Spero che sia così..... ce la facciamo?

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  5. Da ragazzo, quando cucinava nonna, il menù che si ripeteva di settimana in settimana era il must (anche senza plan). Chi non faceva così era matto. Punti di vista, come vedi :)

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    1. la voglio anch'io quella nonna lì.
      Ma, non è che me la racconti un po' questa nonna così pratica? Nel senso che mi piacerebbe saperne di più, sono curiosa ;)

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    2. Mi dai un'ottima idea. Lo farò nel post di domani ;)

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    3. :) Non vedo l'ora di leggerlo

      sottotitolo: "Fossero tutti come te gli uomini!"

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  6. Mamma in crisi : eccomi qua, che bella la condivisione, ti lascio con coraggio le foto di casa mia dopo che ho lasciato la bimba a giocare nei casssetti mentre leggevo il tuo post!http://pensoinvento.blogspot.it/2012/04/post-urgente-mamme-e-primavera-caos.html

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    1. Mi hai fatto ridere con il tuo post :)
      Certo che anche la tua bimba! Ma non poteva svuotarti i cassetti mentre leggevi il post di un'altra? Io già sento un vago senso di colpa.... :)

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  7. Solidarietà totale, non sono mai stata una "brava donna di casa" ma adesso che non lavoro ci si aspetta da me che io lo sia. Nonostante io abbia anche un aiuto il risultato personale è decisamente scadente ma ho imparato a conviverci.
    Quante volte ho scaricato lo schemino di mammafelice per cercare di mettere ordine tra i pranzi e le cena da organizzare senza ricorrere sempre a quelle "quattrocose" che contraddistinguono la mia cucina, ogni volta ne faccio uno ma poi strada facendo mi perdo, l'ho capito l'organizzazione non è per me e sono rassegnata al fatto che le mie figlie non diranno mai " come la cucina di mamma nulla c'è"

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    1. Carissima, nemmeno io sentirò mai quella frase, non c'è nessuna possibilità e nemmeno nessuno sforzo da parte mia :)

      Ho scaricato anche io tanti schemi e tanti menù, mai compilati, mai usati perchè erano oltre le mie capacità. Ora vorrei riuscire a farne uno mio, con le tre cose che so fare (pastasciutta in bianco ad esempio). Non sono ancora rassegnata, ma vediamo..... :)

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  8. Mentre ti leggevo mi sono resa conto di non aver mai visto descritta così bene la mia situazione attuale.

    Io lavoro. Ho anche un ruolo che dal di fuori potrebbe essere visto come "ambito" o "prestigioso". A me fa schifo.
    E mi piacerebbe fare la casalinga. Dedicarmi completamente alla mia famiglia.

    Se vuoi vado a rispolverare "L'enciclopedia della donna".

    Ah. Secondo mio marito, che crede di saperla lunga, il punto sta che ho "troppe" cose e che tendo all'accumulo. Quindi (sempre secondo lui) per quanto io mi smazzi a correre su e giù, qui ci sarà sempre il caos.

    Mi sa che ha ragione.

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    1. Ho anche io l'enciclopedia della donna ;)
      Mi sa che tuo marito ha ragione, e tu potresti provare a vedere l'effetto che ti fa buttare via un po' di cose superflue... così per iniziare

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  9. Ok respira profondamente ... E' dall'inizio dell'anno che sto riorganizzando la casa (che peraltro è minuscola) ed è un lavoro lungo e faticoso! Oggi ho comprato un mobile per i giochi di Fede e il prossimo mese addenterò la cucina!!! Ieri sera mio marito mi ha mandato un sms per sapere cosa doveva finire di cucinare (naturalmente io ero già in macchina e non ho sentito il suono dell'sms!) urge quindi menù settimanale anche per me!!! Tutto questo per dirti: coraggio che ce la possiamo fare!!!

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    1. Ce la possiamo fare (Meglio ripeterselo).
      Una riorganizzazione globale qui sarebbe necessaria, ma credo sia un progetto troppo ambizioso per me e tu me lo confermi. Provo a iniziare così, se poi ci prendo gusto, si vedrà

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  10. brava! così si fa! rimbocchiamoci le maniche e cominciamo... che poi si è già cominciato in effetti! al paese mio si dice nessuno nasce imparato... e la vita ti dà tanti pretesti per imparare cose nuove, compresi i tuoi limiti.
    insomma.. sono con te!

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  11. Altra astuta principiante casalinga, presente all'appello ;D! Io astutamente non le faccio le liste, così evito di "non rispettarle". Per la spesa mando mio marito una volta a settimana ;D!
    Che dire Barbara, mal comune mezzo gaudio ;DDD! E Con qualche amica blogger di sostegno, è meglio che un pugno in occhio, no ;D!?

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    1. Già, comunque vada 'è il conforto di on essere l'unica casalinga principiante dl mondo. Ci facciamo compagnia.

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  12. Presente! deve essere un virus! :)
    Mi hai fatto tanto sorridere e pensa che ho avuto un pomeriggio orrendo da criceto che gira a vuoto e poi mi sono seduta e ho detto: ok basta, ora mi rilasso due minuti e leggo Barbara. Ho fatto bene come sempre! :)

    Senti ti faccio una proposta. Io sono brava con le liste: vuoi aiuto? ;) Ho una "strana" idea... (rido da sola poi ti scrivo se mi porta da qualche parte che non sia il manicomio ;) )

    Intanto ti do un link http://it.dir.groups.yahoo.com/group/flyladyitalia/ che in una fase simile mi aveva aiutata, fanne buon uso, ovvero, non impazzirci sbircia e tieni solo qualche spunto: il metodo funziona! Ragazze attenzione: da dipendenza e la casa poi ha un aspetto diverso davvero. Mi sa che mi tocca rispolverare il metodo, perchè qui dopo la ristritturazione (abitandoci!) è ancora troppo un delirio.... Ciao!

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    1. Leggendo i commenti degli altri vorrei aggiungere che io non faccio mai il menù e non lo considero nemmeno ipotizzabile farlo perchè improvviso ogni giorno e non perchè sia in costante emergenza ma perchè mi piace così e perchè per me il cibo è continua scoperta: di culture, di sapori, di profumi, di tradizioni, di contaminazioni, di esperimenti, di viaggi anche senza prendere aerei... Coltelli e mandoline, bacinelle e pentole sono per me come la macchina da cucire e la scatola dei fili per te. La spesa sì, quella è importante, ma non da frigo pieno: meglio poco, fresco e stagionale. La dispensa invece può essere ben fornita, perchè ritrovarsela vuota può essere un problema alla lunga, come rimanere totalmente senza stoffa e persino senza forbici! Ma se nella tua testa è chiaro che cosa deve esserci in tavola in una giornata ideale in termini di proporzioni (soprattutto la quota di verdure fresche, frutta fresca che essendo deperibile richiede pianificazione e approvigionamento ricorrente) questo è presto risolto, insomma è questione di imparare le nozioni di base, o almeno questa è l'idea che mi sono fatta e regola la mia cucina, ovunque mi trovi (anche in cucine non mie...) ri-baci

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    2. mi sono iscritta al gruppo ed ho già dato un'occhiata al primo .pdf
      Grazie per la dritta!
      Credo veramente che mi possa aiutare ^^

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    3. Cì, sei la mia spacciatrice di link. Ho dato una sbirciata e già mi piace la lotta al perfezionismo (certo noto una certa rigidità) ma cercherò di leggerla.
      Per quanto riguarda il menù, anche io improvviso tutti i giorni, ma direi che a me non dà la tua gioia. A me fa salire il nervoso :)...

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  13. Mia cara, capisco la tua frustrazione, ma davvero è un problema il menù? Ma sbattitene! Fortunatamente qui non moriamo di fame. È meglio avere il Killó sereno come lo vediamo noi e come ce lo descrivi che le quaglie in sarcofago pronte. Tu sei mitica, fai fatica nelle tue giornate, sei messa alla prova parecchio, e non aggiungerci da sola dei sensi di colpa che non hanno ragion d'essere!

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    1. cara Pellona, non sono i sensi di colpa a muovermi ma ilcostatare che comunque questo bordello mi crea disagio. Gli spazi di miglioramento ci son e vorrei provare a sfruttarli...
      Il menù che intendo io serve a pianificare la spesa e a decidere quante volte si mangia la pasta in bianco ;)
      Spero che ci sia un modo per dedicare meno tempo alle faccende (noiose) e più tempo a me e ai demoniazzi. Ma ho capito che secondo te esagero...uffa

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    2. Non volevo cazziarti per nulla, ma solo dirti che non c'è bisogno di stress autoindotto. Non è che poi il menu' ti metterebbe ansia se non lo rispettassi?
      Io faccio la spesa una o due volte alla sett, quando smonto notte. Compro cose che mi piacciono, a volte anche cose pronte - tipo gli spaetzle che i bimbi adorano e gli gnocchi - e quando non so cosa fare: TAC ecco che compaiono loro! Verdura sempre, la cena è fatta. Se mi sento in vena faccio un ragù per ottanta e lo surgelo, e nelle sere di sconforto mi risolve la cena. Idem per il minestrone. Una tantum ci mangiamo pure i sofficini, vedi che pessima madre? :-)

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    3. Pessima madre per i sofficini??? ahahhahahah, non scherzare. Qualche sera vorrei averli i sofficini!!!

      Non temere, se il menù, che comunque non sono riuscita a compilare, mi metterà ansia, allegramente lo brucio :)
      Detto questo, quel buonsenso che racconti, con la cena jolly o la scorta di ragù, io non ce l'ho. E' questo che devo riuscire ad avere: una spesa che sia funzionale e idee jolly e sofficini come se piovesse. :)

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  14. Conosco molto bene quel planning di mammafelice, trovo che sia molto allegro... l'ho compilato tante volte e altrettante l'ho dovuto cambiare, mio marito non torna più tutti i giorni a pranzo, però devo dire che mi aiuta usarlo soprattutto perché facendo la spesa una volta la settimana so almeno cosa devo comprare per non mangiare ogni giorno, cosa molto comune qui in Sicilia, "pasta 'cca sassa e canni arrustuta" (tradizione: pasta con la salsa, di pomodoro n.d.r., e carne arrostita alla piastra)...

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    1. Palmy, quindi tu confermi che aiuta :)
      Noterai che sono qui a rispondere ai commenti e non a compilare il mio planner, ma probabilmente sto ancora studiando, sono alla teoria ;)
      ciao!

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  15. che ti devo dire...ti capisco! ahh come ti capisco.......

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    1. infatti il tuo nick è tutto un programma :)

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  16. Cos'è questa insoddisfazione? Come donna di casa non sei un fenomeno? fai bene a cercare di migliorarti però non dimenticarti che sei già eccezionale, sei una mamma eccezionale per la scelta d'amore che hai fatto e una donna eccezionale perchè "scegli il sorriso e la consapevole felicità" .
    Facciamo outing?
    A casa mia regna il disordine, solo uno o due giorni all'anno non sembra passato un uragano, se ho mezz'oretta per riordinare mi prende il panico perchè non so da dove cominciare spesso resto li ferma come inebetita o perdo metà tempo andando avanti indietro come una scema senza fare niente.
    Ogni tanto faccio delle liste e funziona un pochino perchè un pò di organizzazione semplifica la vita ma poi torno sempre alla solita disorganizzazione perchè io non sono fatta così, io vivo improvvisando. Penso anche che i bimbi un giorno cresceranno e che forse allora avrò più tempo ed energie per migliorare come casalinga e forse avrò la mente piu' libera per tante cose. Per ora il mio massimo già lo faccio e sono sicura che lo fai sempre ogni giorno anche tu. Buon planning ...se vuoi ho dei suggerimenti per il menu' settimanale :)

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    1. Federica, sulla prima parte ti sbagli, non sono così eccezionale (ma davvero).
      Grazie dell'incoraggiamento, innanzitutto. Mi fai riflettere: non penso di fare il massimo di quello che potrei, almeno rispetto alla gestione della casa. Faccio il criceto, ma quel metodo non funziona...
      Se un po', ma sottolineo un po' di organizzazione semplifica la vita, allora è quello che mi serve :)

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  17. eh già...ma lo sai che mi sento spesso proprio come te. casalinga negata, fortuna che ho ricominciato a lavorare, così ho la scusa!
    Cucinare mi piace, ma pranzo e cena tutti i giorni...mi mancano le idee!!! come capisco mia madre che ci chiedeva cosa volevamo mangiare e si arrabbiava perché rispondevamo "boh? quello che vuoi..."!!!
    Ad aumentare il mio sconforto il fatto che abitando in Marocco, ci possiamo permettere aiuti in casa che in Italia ci sogneremmo...ma alla fine della giornata la mia lista delle cose che vorrei fare é ancora lì, spesso non é stata nemmeno guardata, nessuna voce cancellata.
    Ma sono dell'idea che bisogna avere una visuale più ampia. tipo, una volta all'anno ci si guarda indietro e ci si rende conto che un po' di cosette le abbiamo fatte, i figli non sono morti di fame, sono vestiti correttamente, hanno imparato cose nuove, la casa non é crollata e si distinguono ancora i colori dei mobili e delle pareti (nonostante qualche gatto di polvere che vaga per il corridoio)...insomma tutto ok, la vita può andare avanti!
    Coraggio!!!

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    1. Quindi sei per la resa al caos :)
      Io sono proprio in questo punto, ma che fatica gestire tutta questa confusione! :)

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  18. Una che la definisce "crisi personale" e la affronta così ha già fatto più di metà strada!

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  19. le mie liste sono solo mentali...forse meglio scriverle...che, sennò...!
    mi piace lo spirito con cui affronti le situazioni (anche quelle casalinghe!).
    se vieni sul mio blog...c'è un premio per te!

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    1. é bello cominciare con un premio e non ho ancora fatto nulla ;)
      grazie

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  20. Sai cos'è?!? Ho letto con molto interesse tutto il post e tutti i commenti che ad esso sono arrivati. Le tue parole rispecchiano una per una le mie in questo periodo con l'aggiunta che io mentre le dico penso ad una me che nemmeno un anno fa era l'organizzazione in persona, amava cucinare e inventare nuove ricette seduta stante, trovava ilt empo per fare qualsiasi cosa con la giusta concentrazione e il giusto entusiasmo. Sai cosa mi ha risposto un'amica quando le ho detto, giusto ieri, che non capivo perché non riuscissi piu' ad organizzarmi adeguatamente nelle faccende di casa? Mi ha detto, cosi', di slancio, nemmeno non aspettasse altra frase da me, mi ha risposto:" Anna, non è che magari sei presissima ad organizzare qualche altra cosa?" Mi ha lasciato di stucco questa sua affermazione di rimbalzo, perché, se ci penso senza star li' a menarmela sulla casa e la cucina, è proprio cosi'. Sono presissima da tre progetti troppo belli a cui sto lavorando: mio figlio, un'associazione per l'infanzia con annessi laboratori e le dispense che devo consegnare entro fine mese, dato che mi hanno assunta come insegnante di riflessologia plantare...cosa dirti?!? Ti ripongo lo stesso quesito: non è che in questo periodo sei presa da altri progetti che attirano molto di piu' la tua presenza?!? :-) Un abbraccio :-)

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    1. mi fai pensare.
      Certo, sono presa da questo blog e dalla lettura dei tanti blog che amo. Questo commento mi punge nel vivo :)
      Il tempo sottratto alle faccende è stato investito qui e nella risposta alle mail che mi arrivano. Ma è un tasto dolente, visto così. :)
      Vorrei riuscire a mantenere attivo questo mio spazio avendo in contemporanea una serena vita domestica. Forse chiedo troppo :))))))))))))

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  21. Se ti senti in crisi fai bene a dirlo e ad agire di conseguenza, se pensi che snidare qualche errore organizzativo possa darti maggiore serenità fai bene ad approfondire! Poiché il mio soprannome e' "l'ingegnere" devo dire che tra i miei millemila problemi non ho la gestione del tempo, certo sono sempre di corsa e la schiavitù da orologio mi pesa, ma io dentro i miei paletti di massima sto bene. Se non avessi una superficie ordinata non riuscirei a controllare il caos interiore e scoppierei. Ma il piano settimanale per i pasti quello proprio non sono in grado di farlo! Qui vanno bene anche surgelati e pizza presa sotto casa ... ingegnere, mica mago!! In bocca al lupo astuta principiante (cosa che non credo ma ...)!

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    1. Servono anche a me i paletti di massima e un ordine creativo, fisico e mentale.
      Anni addietro ero chiamata la Tedesca, ma sembra passata una vita intera ;)

      Dal tuo commento e da quelli precedenti noto che non sono riuscita a chiarire la mia idea del menù settimanale :) Surgelati e pizza ci saranno, eccome, e la pasta in bianco e cose così. Sono la mia specialità d'altronde.
      Voglio velocizzare, non diventare chef ;))))

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  22. sarà un virus che gira perché nch'io mi sento così, totalmente sopraffatta dalla casa. Proprio oggi stavo scrivendo un post ma poi ho lasciato stare perché non ero pronta per sfogarmi, mi sento sopraffatta anche dalla rete e finisce che non riesco a star dietro a nulla. Io come te faccio liste e piani d'azione ma ultimamente ho maturato l'idea che la mia vera salvezza è buttare le cose, liberarmi del superfluo, di tutte quelle cose che generano caos fuori e mi fanno sentire inadeguata dentro. Sono fiduciosa. Ce la farò...poi ho una mia teoria: ce l'ho giá fatta anche se non lo so ancora. Immagina di trovarti nel futuro, a quando tutto sarà a posto, la stanchezza di ora sarà la soddisfazione di quel momento....e allora coraggio!!!
    Sono un'inguaribile ottimista anche se ora sono taaaantooooo staaaaaancaaaaa.

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    1. cara Barbara (bel nome)
      sono anche io convinta che,ad un certo punto, si deva affrontare di petto la situazione, e iniziare a buttare le cose inutili e vecchie che infestano la casa, per fare spazio anche dentro di se.
      Però. Io sono davvero in curva, non ho il tempo di dedicarmi ad una cosa così drastica, perchè le mie giornate sono già pienissime. Forse un giorno farò un'azione di ampio raggio, ma ora mi accontenterei di piccole azioni, con effetto immediato, che mi diano un po' di respiro.
      Non voglio una casa da rivista, non è importante per me, ma vorrei sapere dove sono le magliette pulite e quante sono :))))

      Prima di lanciarti in questa ambizioso decluttering, riposati un po' ;)

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  23. ti ho detto che sei fantastica?!? ^__^

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    1. te l'ho detto che il tuo post che si trova qui
      http://barbaidee.blogspot.it/2012/04/troppo-stancama-non-mollo.html

      mi è piaciuto? :)

      Grazie, vedrai che ci riusciremo a uscire dal panico, ma con calma, a piccoli passi ;)

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  24. Io son cosi'.
    Senza bimbi, e senza marito. Non male vero. Anche io spero di tirare fuori di positivo dalla mia crisi personale.

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    1. Liz grazie sei un mito, anch'io ero così pure prima della bimba , ma non dirlo a nessuno!

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    2. Liz, sei fatta così ;) ma forse il tuo è disordine creativo!

      Per la mia esperienza le crisi sono sempre un'opportunità di crescita, ma bisogna avere voglia di cogliere l'opportunità e la pazienza di darsi il tempo di affrontare la crisi :)

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  25. Ussignur, hai centrato come mi sento..a parte il fatto che son nella fase in cui mi sento che sto per mollare il colpo...che se guardo avanti a posto di sentirmi più serena mi piglia il panico...insomma ho bisogno di una dose extra di carica e ottimismo, o forse di qualche ora di sonno, un po' di ossigeno e una pacca sulla spalla :-)

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    1. Cara miss suisse,
      la pacca sulla spalla arriva da me :)
      Sono venuta a trovarti sul tuo blog e sto sorridendo. Tu hai due figli piccoli, di cui uno di due mesi (che carini), hai curato una bronchiolite e sei pure indietro di sonno.
      Se la tua casa fosse uno splendore e tutto perfettamente organizzato, sarei preoccupata :) Le tue priorità ora sono e devono essere altre.

      Più avanti, ma molto più avanti potrai pensare a riorganizzarti, ma non ora! Goditi quei bei bimbi, cerca di riposare e non sentirti così inadeguata, perchè tutte le mamme vivono così quei primi mesi (per me anni). Ti abbraccio forte :)

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  26. No, ma non è disorganizzazione, è creatività!!!
    Il disordine ha un altro sapore se lo chiami "ordine sparso"!
    Comunque se trovi una soluzione che ti soddisfa, poi passala, mi raccomando!!!

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    1. Sto ancora cercando.....
      Semmai poi ti/vi racconto.

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  27. anch'io ogni tanto mi ritrovo in questa fase assurda :( in cui corro corro corro poi guardo in giro e mi sembra di non aver fatto niente, poi passa, soprattutto quando guardo i due pargoli e la piccola mi chiede di guardare ponyo, lo guardo anch'io e mi viene da pensare vabbè per tutto il resto c'è tempo e se non c'è pazienza ;)

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  28. Mi ritrovo in pieno in tutto quello dici, il mio è tutto un correre, e quando guard dietro (letteralmente) di me..vedo pile di cose da stirare..vedo polvere sui pavimenti vedo caos totale e mi accorgo della mia totale mancanza di organizzazione, ma mi consolo con una frase di Stefano..un giorno ho detto "mamma che caos in questa casa..guarda che polvere.." e lui "ma mamma ma va questa casa è splendida"..

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    1. Il bimbo è beneducato :)))))))))))))))

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  29. io quando ho bisogno di fare ordine nella mia vita parto dalle cose piccole: i cassetti, l'armadio, la cucina. E ogni volta penso: ma come cavolo ho fatto ad arrivare ad avere questo disordine??
    :)
    m.

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    1. Ci sto provando anch'io, per piccoli obiettivi, ma è frustrante vedere a che livello di disordine sono arrivata....
      Almeno siamo in due ;)
      O siamo incapaci o avevamo altro da fare.

      è sempre un piacere legere i tuoi commenti :)

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  30. Beata te che nella tua crisi personale e nel tuo caos ce la fai ancora a sentirti criceto e a cricetare nella ruota. Io ormai spesso nella mia crisi personale e nel mio caos mi sento più come nel detto inglese "the wheel is spinning but the mouse is dead" (metaforicamente significa tutta un'altra cosa, ma letteralmente... ecco, io mi sento come il criceto ormai stecchito steso in una ruota che continua a girare vorticosamente!)
    Sai che però leggerti è una gran sferzata di allegria? Da domani mi riorganizzo anch'io e provo a scendere dalla ruota.
    Un abbraccio,
    Monica

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    1. Monica, ma non sei stecchita, stai solo lasciando girare la ruota, per tirare il fiato!
      Prova anche tu a scendere, per brevi momenti, e vediamo come va.
      Ti/vi tengo informata/e :)

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  31. ciao barbara... ecco l'idea che mi ha ispirato questo tuo post:
    http://handmadecreativity.blogspot.it/2012/05/la-mia-prima-raccolta-di-ricette-la.html
    ciao, taced

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    1. fantastico! Ma ne ho assolutamente bisogno!
      ora condivido anche su fb :)

      E' il destino questo, che mi viene in aiuto!!!!

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I commenti mi piacciono assai.
Se vuoi dirmi qualcosa, io ti ascolto.
Se però vuoi che il messaggio mi arrivi davvero, è meglio se lo scrivi qui sotto ;)

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