giovedì 8 novembre 2012

La splendida festa


Questa foto l'ho amata subito, non appena l'ho vista fra le foto scattate durante i festeggiamenti per il compleanno di Killò.
E' sfocata e mossa, imprecisa e sottoesposta.
Eppure mi suscita un'emozione per questo suo catturare un momento di autentica gioia.
Sarebbe assolutamente perfetta se, guardandola, si potesse riascoltare il suono della risata di quel bimbo che vola... su... su fino al soffitto.
Rimane invece imprecisa e imperfetta e, forse per questo, la trovo affascinante.
Riflessa nello specchio e immortalata nel momento dello scatto, ci sono anche io, finalmente rilassata e serena.
In quel “finalmente”  è nascosta una storia, che ora Vi racconterò (sì, è un post lungo...)


In un paese molto molto vicino, c'era una volta una donna che, alla vigilia del compleanno del suo piccolo, nonostante i tanti progetti e la volontà di organizzargli anche la prima vera festa con gli amichetti, si ritrovò a constatare che nulla era pronto. Non sapeva spiegarsi come fosse possibile, cosa avesse sbagliato e, mentre si aggirava per la casa per trovare una risposta, sentì che le gocciolava il naso, le dolevano le ossa e una stanchezza incommensurabile la pervadeva.
E dubitò di sé e della sua famigerata capacità di recuperare in extremis.

Ce l'avrebbe fatta ad organizzare una sontuosa cena con nonni e zie, allontanando nel contempo tutti i mostri e le streghe che si sarebbero presentati alla porta in occasione di Halloween?
Sarebbe riuscita a pulire a fondo la taverna, a riarredarla e a imbiancarla, popolandola di Barbapapà e Spongebob per far piacere al suo bambino?
Avrebbe in seguito organizzato una festa strepitosa con i giovani amichetti, preparando un buffet pantagruelico in favore di tutte le mamme e i papà invitati?

No.
La risposta lei ancora non la sapeva, ma se qualcuno avesse avuto la possibilità e la premura di anticipargliela, sarebbe stata: “No, bella, non ce la farai”.
Il martedì finì senza che la situazione migliorasse e l'influenza progredì.
Venne il mercoledì, il giorno del compleanno del suo Killò. Quattro anni, mica niente.
E lei, la donna, decise che non era ammalata e si mise al lavoro.
Incartò i regali e usò il tricotin di lana, fatto con le sue proprie manine, come nastro e   improvvisamente avvertì una ritrovata felicità. Poteva fare a modo suo, come le veniva, come le piaceva.

Preparò una torta semplicissima allo yogurt e, mentre la sfornava, un'immagine vista qualche tempo prima le tornò alla mente e fu la svolta.
In un batter d'occhio stampò il tendone del circo, tagliò, incollò (aiutata dalla Bionda assistente tornata da scuola) ed ebbe la più bella decorazione per torte tristanzuole da tramutare in capolavori.


Se volete anche voi questo spettacolo, lo potete scaricare qui, da quel genio caritatevole della mia amica Francesca, a cui sono infinitamente grata.

La taverna rimase sporca, ma venne riordinata alla bella e meglio.
Il giovane festeggiato tornò da scuola, portando fieramente sul capo una gialla corona di cartone, e lei decise che era festa, al diavolo tutto, avrebbero giocato insieme fino allo sfinimento.
Lo sfinimento arrivò presto.

Il cielo, in senso letterale, le diede allora una mano: iniziò a piovere, a scrosciare, a diluviare. Almeno non avrebbe dovuto inventarsi startegie anti-Halloween.
La festa fu un successo. La sontuosa cena ebbe luogo sui cartoni della pizza d'asporto e l'arrivo della torta con il tendone sopra fece scattare un meritato applauso.
Il piccoletto rimase del tutto indifferente ai regali e ribadì in ogni modo e con tutta la convinzione di un maturo quattrenne che una festa splendida è tale solo se:

  1. è presente sua sorella (anche tutti gli altri, per carità, ma per prima la Bionda)
  2. se si canta “Tanti auguri a teeeeeeeee” tutti insieme, per almeno 10 volte e si soffia forte,  sempre tutti insieme.
  3. Si gioca

Tutto il resto è niente.

La donna capì. Era un tipino ricettivo. Si rilassò, si sentì finalmente serena e influenzata.
Il giovedì annunciò ufficialmente che era malata e nessuno ebbe da ridire.

Il sabato si tenne la prima festa del compleanno di Killò con gli amici e tutto filò liscio. Sulla tavola una grande torta a forma di quattro, di pane imbottito di Nutella (acquistata al panificio) e, per gli adulti, pane, salame all'aglio e formaggio di fossa.
E vino e anche birra e anche recioto.
Gran bella festa, semplice e rilassata.

E Killò?
Killò era felice.



Ps: L'ho baciato tanto, da parte vostra ;)



69 commenti:

  1. Sei una grande! Ma Killò forse lo é di più!😃

    RispondiElimina
  2. "killò era felice" alla fine quello che conta più di tutto è questa frase finale:))) PS. la decorazione x la torta è stupenda!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo: decorazione stupenda ;) Vedi le grande risorse della rete?? :)

      Elimina
  3. evvai!!!! mi hai emozionato, come al solito, e hai fatto benissimo a fregartene dei preparativi asfissianti!!! io ancora devo imparare questo passaggio, per godermi solo il momento della festa senza rovinarmelo con la stanchezza da stress e superpreparativi!!
    la torta, ovviamente, era bellisssssssssima (:-P) ma killò che ride fino allo sfinimento lo è molto di più!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sia lode a te, geniale inventrice di decorazioni free :))))
      Non sono proprio riuscita a fregarmene, anzi. Son partita in quarta, ma poi mi sono data una regolata. Anche le mamme devono divertirsi alle feste! o no? :)

      Elimina
  4. La prossima volta vengo anch'io a soffiare forte e a cantare tanti auguriiiii a teeeeeee. Così almeno le lacrime di gioia che mi stanno gocciolando le farò cadere sopra a una fetta di torta allo yoghurt e non sulla tastiera del mio computer.
    Un bacio
    Monica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Torta di yogurt con lacrime???? Noooo :)Ma ti offro un buon bicchiere di recioto!

      Elimina
    2. Sono mezza astemia, ma va bene lo stesso!
      Monica

      Elimina
    3. Uff.... Chinotto e spuma :) che il vintage fa sempre atmosfera!

      Elimina
    4. Il ginger lo porto io!
      Baci
      Monica

      Elimina
  5. Con questa immagine avete fotografato la felicità!!!!!! È' bellissima!!!:-))))))))

    RispondiElimina
  6. E hai fatto bene, perchè viene tanta voglia di baci anche a me! ^_^
    Sei stata "grande" e ti sei rivelata all'altezza della situazione...come sempre!!!
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehehehe... il "come sempre" , mi spiace deluderti, è una bugia :)

      Elimina
  7. In effetti noi adulti ci facciamo troppe menate mentali sull'organizzazione delle feste, e alla fine avanza almeno metà della roba... quindi non poteva andare meglio di così!
    P.S. Che bei riccioli hai :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riccia riccia :)
      Noi abbiamo avanzato salame, ma parecchio ;)

      Elimina
  8. questo post profuma di felicità :)

    RispondiElimina
  9. Ciò, e la poenta e osei? ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A noialtri ne piase solo el cunel coi perseghi :))))))))))))))))

      Elimina
  10. mi commuovo!le risate dei nostri figli son terapeutiche vero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso di sì, ma anche le nostre fanno tanto tanto bene :)

      Elimina
  11. Le foto sono fantastiche! Esprimono proprio tutta la sua e la vostra felicità... una felicità semplice, data da cose piccole, semplici e bellissime come una torta allo yogurt, un pane e nutella e una birretta. Una felicità contagiosa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo sia contagiosa solo la felicità, mentre l'influenza no ;)
      Grazie di questo commento, Silvia :))))

      Elimina
  12. Uffa ste mamme che non riescono a fare downshifting, ma possibile che ci vogliano gli occhi di un quattrenne come specchio?
    Birra e recioto, yeeee

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già..... Meno male che lo specchio c'è (sospiro di sollievo).
      :)

      Elimina
  13. che gioia! ancora tantissimi auguri al piccolo Killò :-)
    Noi mamme dovremmo proprio rilassarci un po'... la perfezione non è di questo mondo e soprattutto non è per noi sempre impegnatissime.
    I nostri bimbi non vogliono la casa asettica e torte a 4 piani coloratissime e decoratissime, ma vogliono NOI, la nostra compagnia e il nostro amore.
    E tanto GIOCO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paola sono d'accordo e spero di ricordarmelo al prossimo compleanno ;)

      Elimina
  14. PS. che foto bellissime!!!!!!!! non so quale preferisco! sono amore e felicità alla stato puro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tu mi vizi :))))) Continua pure, comunque!

      Elimina
  15. hai ragione cara noi la facciamo sempre più difficile, meno male che ci sono i nostri figli che la fanno facile 1000 di questi giorni felici!

    RispondiElimina
  16. Io queste foto le adoro! La prima imperfetta è invece un vola-vola assolutamente perfetto, e l'ultima poi, fotografa il perfetto baciotto sul collo, solleticante al punto giusto!
    Di che ti preoccupavi, razza di un salame all'aglio che non sei altro, traboccavate di perfezione da tutti i pori, senza contare i due piccoli perfetti partecipanti alla festa che avete realizzato anni fa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiamandomi salame all'aglio mi fai un complimento. Per altro uno dei nick di Killò è proprio "salume" :)))))))))
      Guarda che bella immagine agreste!

      Elimina
  17. Brava mamma e bellissimo racconto di una festa (anzi due) ben riuscite per la felicità di tutti, ma specie per Killò che sa assaporare le cose semplici e vere della vita. Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. QUesta volta mi ha dato una lezione di vita, il piccoletto :)
      un abbraccio

      Elimina
  18. brava brava brava! E il risultato si vede nel suo splendido sorriso!

    RispondiElimina
  19. Queste foto fantastiche rendono bene l'idea della felicita'....bravo Killo' le sue regole per una festa ben riuscita non fanno una piega!
    Mi raccomando continua a baciarlo da parte nostra , quel suo visetto sorridente li attira proprio i baci...

    RispondiElimina
  20. mi commuovi sempre.Ricorda la prima festa di compleanno di sarah,a scuola , quattro mesi prima di quello vero (dovevamo "emigrare"). Un bacione, bella, a te e al piccolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La festa dell'emigrante :) Sei stupefacente ahahha e nicchiona!

      Elimina
  21. Bellissima.
    La foto.
    La festa.
    La vostra gioia.
    E anche la mamma ricettiva.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mamma ricettiva è la moda del momento. Sono sul pezzo ;)

      Elimina
  22. L'hai scampata anche questa volta: la tua è un'arte, c'è poco da dire :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appunto. Metto a curriculum?
      Faccio ok con il piede e, solitamente, riesco a scamparla in extremis.
      Non male, in effetti :)

      Elimina
  23. Bellissimo racconto...
    E tanta nostalgia di un tempo che fu! :-)
    Io ormai alla mia età (e all'età del "piccolo" Dario 25enne... come regalo di compleanno mi ritrovo "costretto" a 54 anni a iscrivermi con lui ad un corso sub! Io... amante della montagna!!! :-)
    I tempi cambiano! Ma Halloween per fortuna... non "attecchisce" grazie alla pioggia! Dio c'è! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah la pioggia divina ha salvato la festa :)
      Sappi che mi spaventi. Il corso di sub noooooooooo

      Elimina
  24. le tre regole d'oro di Killò :DDDD

    RispondiElimina
  25. Raffaella (Spagna)9 novembre 2012 15:58

    Killó sí che la sa lunga!!!! 🎂👑🎉

    RispondiElimina
  26. D'accordissimo con Killò!!! Le feste migliori son queste :)

    RispondiElimina
  27. Tra 10 giorni è il compleanno di Anita, Killò, in qualità di esperto di fama mondiale, può venire ad organizzarle la festa?

    Siete bellissimi!!!

    Baci!

    RispondiElimina
  28. Farò tesoro dei vostri suggerimenti 'rilassanti' per la festa di domenica prossima del mio bambino neo-5enne.
    La festa mi mette in grande agitazione, ma -e forse proprio per questo- in questo periodo non ho nè il tempo nè la testa per stare ad organizzare come mi piacerebbe...
    La felicità dei nostri bambini è sempre il motore più potente, vero?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Dana, ti auguro con tutto il cuore di riuscire ad organizzare una bella festicciola senza stress. Che sia una festa per il tuo bimbo e anche per te :) auguriiiii

      Elimina
  29. Guardo la foto tua e di Killò e mi viene solo da sorridere e pensare a quanto siete belli. E mi chiedo se, chissà, se avrei potuto, se avrei saputo, se sarei stata in grado... se sarei stata capace di rendere così felice il mio Nidhal come tu fai con Killò. Guardarvi mi riempie il cuore. Un abbraccio enorme.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, saresti stata in grado :)
      Ti abbraccio io.

      Elimina
  30. "Sfocata e mossa, imprecisa e sottoesposta" straordinaria come la felicità.
    Che Killò possa avere solo il bello della vita, solo felicità, serenità, gioia. Che dio o chi per lui gli preservi quella risata allegra, lo protegga lo renda forte e dolce come è.
    Auguri Killò.
    Raffaella

    RispondiElimina
  31. ... non so ancora se ridere per la felicità di killò o piangere per la dolcezza delle tue parole... sei una mamma fantastica!
    ti ho scoperto per puro caso, ma continuerò a seguirti!
    un bacio a te a killò e a biondazzurra (e anche al papà!)
    francesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Francesca, benvenuta :) Preferisco che tu rida, senza dubbio :)
      A presto, allora

      Elimina
  32. Buon compleanno a killo`...ma tanti auguri anche a questo blog!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai occhio tu :) Ma non ci vediamo piùùùùùùùùùù

      Elimina
  33. Sei una donna piena di risorse!!!
    La foto di Killò superridaccioso, di quelle risate fino a che si resta senza fiato, è fotonica!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noterai che non posso averla fatta io :))))))))))))))

      Elimina

I commenti mi piacciono assai.
Se vuoi dirmi qualcosa, io ti ascolto.
Se però vuoi che il messaggio mi arrivi davvero, è meglio se lo scrivi qui sotto ;)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...