mercoledì 9 maggio 2012

Autori Vari n.5: il coraggio di aprire gli occhi




Questa rubrica raccoglie parole: frasi scritte o sentite, frasi poetiche e buffe, frasi crudeli o solo stupide, che come unico denominatore hanno il fatto di essere state importanti per me.


Ho incontrato questo aforisma ai tempi dell'università e l'ho trovato perfetto: nella semplicità di una metafora si racchiude il senso che chiunque può decidere di dare alla propria vita.


“Non piangere quando tramonta il sole. 
Le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle”
(Rabindranath Tagore)


Anni dopo, durante la mia seconda gravidanza, quando sapevo di aspettare un bimbo con la Sindrome di Down e una grave malformazione al cuore, questa stessa frase mi ha confortata e mi ha parlato di Speranza.

Allora, accarezzandomi il pancione, mi chiedevo se, nonostante la notte in cui mi trovavo, avrei visto ancora le stelle e se le stelle ci sarebbero state ancora per me.

Oggi so che le stelle ci sono e sono luminosissime. 

Cala la notte e sembra che tutto finisca, ma non è così. 
Dopo che hai pianto, quando trovi il coraggio di asciugarti gli occhi e di guardare quel buio, inizi a vedere anche le luci e i bagliori che il buio nasconde.
E quando hai conosciuto il buio, apprezzi di più quelle stelle, che sembrano lì per te e non sono più scontate.

Adesso nel rileggerla, non penso più a Killò: è un momento sereno, in cui si è placata la tempesta emotiva rispetto alla SdD. Non ho bisogno di rassicurazioni sull'esistenza delle stelle, perché ora so che ci sono, sempre e comunque
Ora addirittura viaggiamo in pieno giorno, sotto un sole splendente, ma probabilmente non sarà sempre così, ci saranno nuove ombre e nuove sfide.

Il mio personale sole è tramontato molte volte in questi anni, di fronte ad una morte improvvisa e alle malattie di parenti e amici, giovani e anziani. 
Il dolore c'è, nell'esperienza di tutti, e la vita è anche crudele, ingiusta, inaccettabile.
Spesso si fugge dalla sofferenza degli altri e, quando tocca a noi, si rimane pietrificati. 
Il buio c'è e ci sarà sempre, perché fa parte dell'esistenza. 

Sono orgogliosa di me quando riesco ad aprire gli occhi e a guardare fisso nella notte, mia e degli altri, anche se le lacrime offuscano un po' la vista, anche se devo a tratti distogliere lo sguardo.
Sono orgogliosa di me quando, dinnanzi al dolore, lo affronto, lo riconosco, lo accetto e quando poi apprezzo di più l'infinita bellezza che ho intorno.

A ben vedere, nella frase di oggi è riassunta la mia filosofia di vita, quel “scelgo il sorriso e la consapevole felicità” che ho scritto anche qui, come sottotitolo del mio blog.

E' difficile parlare del dolore ed esporre la propria vulnerabilità e mi perdonerete questa lunga metafora, questo piccolo escamotage di cui mi sono servita per raccontare e raccontarmi.



A Lucia, che con le sue riflessioni di oggi mi ha spinto a scrivere le mie.



44 commenti:

  1. pesci rossi un giorno, riflessioni un altro, vedi che è come dico io?!!
    Il signor Tagore da oggi entra ufficialmente nella mia personale lista di coloro cui rivolgersi per trarre forza e voglia di sorridere. Tu sei in cima alla lista da un bel po'

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    1. Il mio blog schizzofrenico.. prima o poi lo accetterò anche io.

      Sono felice di essere la prima in qualcosa :))))

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    2. se non lo hai già letto, cerca nuvole e onde sempre di tagore, quando l'ho letto ero già mamma, ma d'istinto prima di pensare a me e la sof, ho pensato alla mia mamma...

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    3. Sophie Wool, non conosco "nuvole e onde" e ora lo vado a cercare. Dal tuo commento immagino già che verserò qualche lacrima ;)

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  2. Beh Barbara le tue parole come al solito riaccendono un sorriso in tutte noi:-)
    Elena

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    1. Grazie, non ne ero tanto sicura con questo post :)
      Grazie

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  3. ma che bello :) mi ritrovo tantissimo nella tua filosofia di vita, è anche la mia :)
    io quando stavo male mi rifacevo a questa frase "in fondo non può piovere per sempre" però questa di Tagore mi piace di più ;)

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    1. Uhm... forse sono un po' diverse queste frasi. Aspettare che passi la pioggia o ballare sotto la pioggia.
      Oggi non riesco ad uscire dalle metafore, speriamo passi. :)

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    2. life isn't about waiting for the storm to pass, it's about learning to dance in the rain

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    3. :) ma è una citazione? Di chi ho copiato e tradotto una frase?

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    4. sai che non so di chi sia, credo sia anonimo, l'ho letta nella firma di un tizio che conosco e mi è piaciuta tantissimo, poi l'ho vista in un sacco di blog :)

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  4. Non devo perdonarti ma ringraziarti, perché le crisi isteriche che ti fanno svegliare al mattino con un mal di testa tremendo ci sono e ci saranno sempre se ti tocca convivere con un ospite sgradito come una malattia, ma ricordare queste parole può servire ad evitarle ogni tanto, forse, magari...

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    1. Cara Lapervinca, ci sono momenti di buio assoluto, in cui alla sofferenza dell'anima si accompagna la sofferenza anche fisica, come per te.
      Può mancare la forza e la voglia, ma le stelle ci sono.

      Spero davvero che queste parole riescano ad alleviare qualche tuo dolore e se fosse così, ne cercherò anche altre :)
      Un abbraccio

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  5. Bella questa riflessione, meravigliosa sia la frase di Tagore chei l tuo sottotilo. Da oggi nelle mie citazioni del cuore tutte e due. baci e abbracci speciali

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    1. Questa frase è con me da tanto tanto tempo. Solo oggi ho pensato che magari non la conoscessero tutti, che valesse la pena appuntarla qui.
      Pare che io abbia avuto una bella idea ;)

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  6. Ci sono frasi che ci rispecchiano, altre che ci aiutano...
    Io nel libro Vela bianca, che mi regalarono quando ero in ospedale per delle flebo "rinvigorenti", ho trovato la forza per andare avanti.
    Ho ancora quel libro pieno delle mie sottolineature.
    Grazie per le tue parole...
    Ely

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    1. Quel libro mi manca, non l'ho nemmeno sentito nominare e ora sono curiosa.
      Anche io ho due libri del cuore, magari un iorno ne parlerò.

      Detto questo, spero tu non abbia più bisogno delle flebo "rinvigorenti" e ti assicuro che anche le tue parole, qui, mi fanno bene
      Grazie

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  7. Passo, leggo, non so mai se commentare o no... le tue parole mi rimangono in testa tra sorrisi e riflessioni...

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    1. :)
      Mami, se riesci a lasciarmi un commento, io sono felice: è una gioia strana leggere due righe lasciate qui per me.
      So che io commento poco, forse da te non l'ho mai fatto, ma leggo (bella la borsa jeans e il porta matite modello Giada)e sono la prima a capire che non sempre si commenta.
      Va bene così :)a presto

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  8. Concentrarsi sul punto di luce nel buio, magari in certi momenti di una flebile candela, piuttosto che farsi inghiottire dal buio tutto intorno. Anche io oggi ho scritto di felicità e infelicità, in particolare sui 10 modi infallibili per essere infelici!

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  9. Provo a non dimenticarmene mai, diciamo che riesco a vedere una stellina quasi ogni notte. Adesso aggiungo anche le tue parole che preferisco abbondare, di speranza non ce n'è mai abbastanza.

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    1. Leggendo i tuoi post,io ho l'impressione che tu veda il sole :)

      Ma, come nella vita, non c'è sempre il sole. Nuvole, pioggia e temporale.

      Ora però la smetto, le metafore stanno prendendo il sopravvento :)

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  10. Molto molto molto intenso. E bello. E non c'è migliore antidoto contro l'angoscia della notte, se non le stelle. Brava.

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    1. Antidoto alla notte... sei un poeta El-Gae. Io banalmente l'ho inserita fra le strategie di sopravvivenza.
      I tuoi commenti mi riempiono di orgoglio :)
      Quindi grazie e quando sarai stanco di tutti i grazie che ti ho detto in questi mesi, fammelo sapere :)

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  11. Tagore è una forza... ma anche tu, che vivi ad occhi così spalancati... :-)

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    1. seeeee.....non sai quante volte li chiudo! Ma poi li riapro :)
      Sono felice di vederti spesso qui. Ciaooo

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  12. copio il commento che ho scritto a Lucia:

    "Io credo invece che la vita nasconda e abbia un qualcosa di molto “artistico”.
    Immagino e vivo la sofferenza come un colore che potrò riconoscere sempre, ma che piano piano si amalgama con gli altri e rende l’insieme più interessante.
    Non parlo di bellezza, ma di vero e proprio “tessuto”, un qualcosa di unico ed inimitabile.
    Siamo noi i protagonisti, è solo che a volte veniamo travolti, stravolti dagli eventi e ci troviamo impreparati.
    Se lo vogliamo, riusciremo a vedere quel colore per quello che è, cioè semplicemente vita, dura, ingiusta e difficile ma Vita, sta poi sempre a noi la decisione di come viverla.
    Un abbraccio"

    diciamo che non ho parlato di stelle.... ma anche le stelle sono parte del quadro che ho in mente :)

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    1. Il quadro che hai in mente è affascinante e reale al tempo stesso.
      Grazie

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  13. Ti ringrazio in maniera particolare per questo post, non sai quanto l'abbia apprezzato. Giro immediatamente la frase di "Rabindranath Tagore" a una persona a me carissima che sta affrontando delle prove durissime. Grazie

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    1. Oggi ho saputo che il mio (primo ed ultimo) tentativo di dare un fratellino a mio figlio tramite fivet non è andato a buon fine, ma vedo comunque le stelle.
      Grazie per questa frase, che oggi accarezza il mio cuore un po' ammaccato.
      Sei davvero una donna splendida.
      Grazie ancora.
      Laura

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    2. Mikkamade, è così sciocco pensare che una frase possa consolare o incoraggiare, ma per me è stato così. Spero davvero che offra uno spiraglio di luce alla persona a cui la farai leggere.

      grazie che mi hai lasciato questo commento prezioso

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  14. Ops, scusate. Forse dovevo fare aggiungi commento e non rispondi.
    Laura

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    1. Ciao Laura, non preoccuparti, il tuo commento si legge benissimo e non importa dove l'hai scritto :)
      Se davvero questa frase riesce a portare un po' di conforto al tuo cuore ammaccato, sono felice di averla riportata qui.
      Ammiro il tuo coraggio, quel tuo veder le stelle anche oggi che ti arriva questa triste notizia.
      Credo di dover essere io a ringraziarti per questo commento che mi tocca il cuore

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  15. sei sempre un valore aggiunto alla mia vita, cara barbara! anche non conoscendoti di persona, illumini davvero tramite le tue parole. grazie...

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    1. cara Leucosia,
      con questo tuo commento mi lasci senza parole. ti ringrazio io, invece, che in questi giorni mi chiedo sempre più spesso a chi possano interessare le mie riflessioni che mi sembrano molto intime.
      Grazie.

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I commenti mi piacciono assai.
Se vuoi dirmi qualcosa, io ti ascolto.
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