venerdì 19 ottobre 2012

Resoconto al cioccolato




Cari Lettori (sentite come suona bene!!)
So che, da quasi una settimana, state aspettando il resoconto del week end passato e Vi chiedete come mai ancora non Vi abbia detto nulla e perché gli aggiornamenti di queste pagine siano sempre più radi. 
Stamattina mi siedo qui, al tavolo della cucina, a scrivere a ad interrompere questa suspence. In sottofondo, ma Voi forse non lo sentirete, il sibilo della pentola a pressione per il minestrone di stasera e la centrifuga della lavatrice. 
Vi dico subito, senza giri di parole, che la vendita della cioccolata è andata proprio ma proprio bene e sono molto soddisfatta. 

Vi snocciolo subito alcuni dati.
Serve una lista? Oh, yes! :)
  • Il team è stato composto da ben 10 venditrici, 11 come me, tutte donne, che si sono alternate fra sabato e domenica, nei due banchetti che abbiamo allestito davanti e di fianco alla chiesa. 
  • Un baldo giovane e un altrettanto baldo ma meno giovane ci hanno aiutato nel montaggio e smontaggio dei due gazebo, nel trasporto dei tavoli e della cioccolata. 
  • Avevamo una scorta iniziale di 399 stecche, dato che una, regolarmente pagata, ce la siamo mangiati noi quattro, per testare il prodotto ;)
  • Abbiamo venduto 260 cioccolate e raccolto 1.560 euro!!!!!! Millecinquecentosessanta euro. Sono una gran bella somma davvero. Capite perché sono molto soddisfatta? Ora incrocio le dita aspettando di conoscere il ricavato totale di tutti i nostri banchetti a Verona e provincia. Spero sia altrettanto positivo e permetta a tutti noi di tirare il fiato e di smettere di pensare, almeno per un po', al vile denaro per concentrarci sulle cose importanti....
  • Noterete che non è stato raggiunto l'ambizioso obiettivo di piazzare 400 cioccolate e so, che Voi lettori 2.0, mi direte che possiamo predisporre una vendita on line. Mi spiace però deluderVi: mi sono informata e attualmente non è possibile. La mia Associazione non è al momento organizzata per gestire questo tipo di vendita, ma spero, anche a breve, di poterVi dare qualche bella notizia al riguardo (ovvero “lavori in corso”!!). Se invece mi conoscete di persona, se abitate vicino a me, sappiate che io continuo a vendere cioccolata, da qui a Natale e oltre, perché il mio piccolo obiettivo verrà raggiunto. Non so dirVi quando, ma so che Vi dirò quando succederà.

Dopo i dati, Ho alcune considerazioni che voglio condividere con Voi.
E' stata un'esperienza anche faticosa da cui ho ricevuto la conferma che non sono proprio capace di vendere. “Inadatta” è il termine più appropriato. So dare il resto, ringraziare, fare due chiacchiere sorridenti e cordiali, ma sono profondamente imbarazzata nel fermare la gente che passa, che distoglie lo sguardo, che è tutta impegnata a fingere di non aver visto. Le mie volenterose amiche invece, si rivolgevano a tutti: “Oggi abbiamo la cioccolata solidale” oppure: “Dai Gino, almeno 10 euro mi aspetto da te” e, grazie a loro, abbiamo fatto affari d'oro. Ci ho provato, ma risulto innaturale, mi cambia perfino la voce. Tenetemi così. Io vendo e venderò, ma non ci sono speranze di un effettivo miglioramento delle mie prestazioni. 
Senza l'aiuto a livello organizzativo e commerciale dei tanti che si sono impegnati con me, non sarei riuscita a fare nulla, probabilmente nemmeno a trovare i tavoli. Mia madre mi diceva, parlando di noi, “L'unione fa la forza” e mai ho inteso così bene il significato di queste parole.

C'è poi un'altra riflessione che sarebbe molto articolata e richiederebbe più di un post, ma che ho invece deciso di riassumere in due righe, per oppormi a questo strano meccanismo della mente umana (la mia, in questo caso) per cui due piccoli spiacevoli episodi sembrano imporsi e annullare tutte le numerosissime manifestazioni di solidarietà e di amicizia ricevute.
Il bello di fare un banchetto è il contatto con la gente. 
Il brutto di fare un banchetto è il contatto con la gente.
Amo la sintesi, ora mi è riuscita.

Come previsto dagli organizzatori, Batman - Killò ha partecipato e lo avete già visto dalle foto. Questa volta, nonostante i riflettori puntati, non abbiamo messo il gel e la pettinatura è discutibile.
Siamo però ampiamente giustificati.
Sabato, a mezz'ora esatta dall'appuntamento per montare i due gazebo, Killò è caduto al parco e il taglio sulla testa che si è procurato era abbastanza profondo da toglierci qualunque dubbio circa la necessità di un immediato giro alla guardia medica.
Così, mentre io e la Bionda scoprivamo di essere in grado di montare gazebo come se non avessimo fatto altro nella vita (o quasi..), Matteo e Killò sono tornati a darci manforte. 
C'è un particolare che pochi noteranno: la presa a pinza con pollice e indice, frutto di un grande lavoro! Ora c'è, me ne sono accorta guardando le foto :) Perfetta!
Il taglio è stato rattoppato con la colla e, se ci siamo risparmiati almeno i punti, questo ha penalizzato la pettinatura. Il sorriso però è lo stesso, e lo sfoderiamo ai grandi eventi e nella vita di tutti i giorni, che per noi grande differenza non fa. ;)

Voi che potete, metteteVi il gel e smaltatevi le unghie! 
Celebrate la felice banalità di una giornata qualsiasi!

Ora il racconto si conclude, il minestrone è pronto e la lavatrice è finita. 
Posso andare a stendere.

Un abbraccio grosso!


48 commenti:

  1. brava, bravissima e sempre mitico il tuo Killò!

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  2. Barbara se scrivi mentre cucini e lavi... devo dedurne che per leggerti un po' più spesso ci sarebbe bisogno che i tuoi famigliari si sporchino un po' di più e abbiano più appetito? :-)

    Grazie del racconto. Anche da noi, a Monza, la cioccolata è andata alla grande, ma non ti riporto i numeri per non spegnere il tuo sacrosanto entusiasmo ;-). La strategia vincente è stata la localizzazione dei banchetti, all'ingresso dei supermercati, dove la gente va già per comperare generi alimentari. Sullo spirito del venditore hai ragione... o lo si ha, o non c'è nulla da fare. Ma ognuno di noi ha una dote diversa... e fortunatamente le persone con questo particolare dono non mancano nemmeno nel mondo down!

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    1. Se si sporcassero di più e avessero anche più appetito, chiudo baracca ;) O chiamo Mary Poppins....
      Caro Alessandro, mi hai confuso però! Non ho capito perché non mi dici i numeri ottenuti a Monza. Il mio entusiasmo non si spegne se mi dai cifre favolose! É la stessa cioccolata, lo stesso scopo. Semmai mi rendi ancora più contenta. Cosa non ho capito?

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    2. Barbara, non ho scritto i n° solo per scherzo e perchè comunque non sono certo importanti! Il valore di quell'iniziativa sta nella possibilità di farsi vedere e magari cambiare il "vissuto" anche solo di una persona riguardo la Sindrome. Questo... non ha prezzo! ;-)

      Comunque nella sola mattinata di sabato erano state esaurite le 500 tavolette disponibili, e la vendita è andata avanti per tutto il giorno, quindi mi immagino che un migliaio sia andato.

      p.s.: Bella l'idea di Mary Poppins. quando ha finito da te, ma la mandi per favore? ;-)

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    3. É stato un successone allora!
      Non sono d'accordo invece su ciò che scrivi: é importante e impagabile riuscire a cambiare l'opinione delle persone ma anche la raccolta fondi ha un'importanza imprescindibile, almeno qui. Certo non é necessario sbandierare i numeri, come mi hanno fatto notare, ma da quel vile denaro ;) dipende il proseguimento dei servizi.
      Mary Poppins qui avrebbe molto da fare , per cui devi aspettare ;) ma poi te la mando

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  3. Io invece la domenica down l'ho passata così:

    Succede.

    Succede che mentre spingi un po' di corsa una sedia a rotelle con su tuo figlio per arrivare in tempo alla presentazione di un libro che non avresti mai voluto perdere ti arrivi una telefonata da Lara, la tua libraia di fiducia, che ha organizzato la presentazione insieme all'Associazione locale per la Sindrome di Down.
    Perchè oggi è la Giornata Nazionale delle persone con Sindrome di Down e Walker, uno dei protagonisti del libro che verrà presentato, è un ragazzo Down.

    Succede che mentre rispondi la vedi in fondo alla piazza, in compagnia della sua famiglia, e di una persona che da tempo desideravi incontrare... quella Maria Paola , Autrice del bellissimo romanzo letto da me appena uscito, che oggi deve presentare (per l'ennesima volta) nella piazza più grande della mia città.

    Succede che quando ci vediamo, con una naturalezza che raramente ricordo negli incontri tra "sconosciuti" (che si sono "solo" scambiati quattro battute su fb), ci veniamo incontro con un sorriso... e ci salutiamo con un abbraccio che ha qualcosa di "famigliare", un doppio bacio sulla guancia, e chiamandoci per nome: "Alessandro"... "Maria Paola".

    Succede, inaspettatamente, che all'ultimo arrivato, il sottoscritto... che nulla ha a che fare con l'organizzazione dell'evento... venga subito chiesto di avere un "ruolo" nella presentazione cui si era apprestato a partecipare come curioso spettatore... quasi una richiesta di aiuto.

    Succede che un po' follemente accetto, un po' per cortesia, un po' perchè ammiro l'Autrice e il suo romanzo, un po' per presuntuoso amor proprio... senza aver la più pallida idea di come presentare una scrittrice ormai "famosa" come Maria Paola

    Succede che una volta preso il microfono in mano le parole escano imbarazzate ma fluide, con quella spontaneità che caratterizza solo le realtà più famigliari.

    Succede... quello che succede sempre probabilmente quando parla Maria Paola: la gente che passa si ferma, ascolta, affascinata, incuriosita... sicuramente colpita dalla profondità di parola mai dette a caso, sempre intense e nate dal cuore.

    Tra quelle parole, dopo quasi tre quarti d'ora di presentazione del libro ed un paio di domande mie a partire ad alcuni passi che mi ricordo del romanzo... anche la spontanea dichiarazione di Maria Paola che quella è stata per lei una delle presentazioni più riuscite del suo lungo "tour".

    Succede che il tempo minaccioso sia clemente fino alla fine della presentazione... e che l'acqua tanto temuta da "Cica", l'altra protagonista del romanzo... non giunga a rovinare la bellissima mattinata.

    Succede che per "ricambiare emozioni", almeno in parte, io le regali il mio libro, e che lei, appena apertolo mi dica: "Eh no... la dedica me la devi ricalcare a biro!" (era scritta a matita), quasi a sottolineare l'intensità di un incontro, e il desiderio che esso non possa venire cancellato dal tempo o da un suo succedaneo alleato.

    Succede che ci si prometta di trovare il modo di rivedersi... mentre si parla del libro, dei progetti futuri, delle emozioni vissute etc. sapendo che questa promessa non necessariamente potrà essere mantenuta, ma che oggi... basta a se stessa.

    Succede, è successo ieri mattina in Piazza Trento e Trieste a Monza...

    Grazie, Maria Paola

    Alessandro
    http://www.comeaquiloni.com

    "Il negativo dell'amore" - Maria Paola Colombo - Mondadori 2012

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    1. Ho letto il libro, è molto molto bello.

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    2. Lo sapevo già ;) ti seguo su fb.
      Il libro di Maria Pia non lo conosco. Lo metto in lista, insieme al tuo.

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    3. Tienimi informato sul momento in cui il mio sarà in cima alla lista... sono molto curioso di ascoltare un tuo giudizio-parere.

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  4. Raffaella Spagna19 ottobre 2012 12:56

    Grazie per il resoconto!! Lo aspettavo!!! La pinza l'avevo notata grazie al mio occhio con deformazione "professionale" inclusa da poco!
    Un bacione a Killó che é sempre piú figo, gel a parte!

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    1. Quella era una chicca per esperte! Ci vuole l'occhio allenato e noi modestamente ... ;)
      Un abbraccio a te e alla tribù :)

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  5. Il gel sembra non essere significativo per la bellezza del giovinotto. Minestrone... uhm che voglia con questo freschetto. ;)

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    1. Il minestrone, che effettivamente non era un granché, non é stato apprezzato. Ah, te ne avrei offerto un piatto....
      Il gel? Mi Sto arrivando! Che inizierò a metterlo io :)

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  6. che giornate intense!
    (sulla sintesi convengo, hai ragione amvolte basta)
    ciao!

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    1. Già, chi ha orecchie per intendere, intenda. Vedo che tu hai capito :)

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  7. Bene sapere che da te posso trovarne ancora... mi sa che con quella che abbiamo preso non arriviamo a "coprire" tutti i regali, eventualmente la posso comprare da te... spedisci pure? :) Un bacio sulla colla a Killò...

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    1. Non posso, non sono autorizzata ufficialmente ;) Ma a Roma vuoi che non ci sia? Eddai!!!!! La trovi!
      La colla di Killó ringrazia del bacio, graditissimo.
      Ma quanto piacere mi fa vedere i tuoi commenti? Di quante mail sono rimasta indietro????
      Un bacio,

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    2. ...credo solo di una mail, sei perfettamente nei tuoi tempi! :D :D :D
      Un bacio e un abbraccio circolare a tutti voi, e buon week end!!

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  8. taglio perfettamente nascosto, credo che la posa delle foto sostituisca alla grande la pettinatura da figo :-9
    Buon pomeriggio e...grazie per il "post-resoconto"!

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    1. Per la cioccolata ha dimostrato grande disponibilità nel farsi fotografare e non mi ha nemmeno fatto l'abituale linguaccia. Che birba. Grazie :)

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  9. io alla mancanza di gel non avevo fatto caso ma,io, si sa, sono completamente sedotta da Killò

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    1. Tu non fai testo. Ti compra con un rutto ahhahahahahahahahha
      A me fa piacere però il tuo commento e il tifo su ig. Grazie e grazie

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  10. ma se tipo mi mandassi un indirizzo paypal e io il mio indirizzo di posta???
    direi che non sarebbe troppo illegale ;)

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    1. Tu in effetti sei fra le amiche 2.0 che non si arrendono :)))))))
      Non sono stata autorizzata ufficialmente e devo aspettare indicazioni e decisioni. Il tuo metodo, a cui anche io avevo pensato ;) non é troppo illegale, ma non abbastanza legale e trasparente.
      Lavori in corso, Liz, vediamo che succede ;)

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    2. anche io vorrei fare così... non sono riuscita a trovarla domenica... facci sapere se si può fare (magari non rischiare il carcere, ma facci sapere!!! :-P)

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  11. Se ti autorizzano tu e Killò diventate spacciatori di cioccolata in tutta Italia!! Quindi allegria a volontà :)
    Complimenti per il successo, ma con un aiutante così non poteva essere diverso

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  12. Faccio la commessa e hai sintetizzato ciò che tutte le commesse pensano...
    Il bello del lavoro della commessa è il contatto con la gente..
    Il brutto del lavoro della commessa è il contatto con la gente.
    Il tuo però era un compito differente e l'hai svolto al meglio, per merito tuo e di altri direi con ottimi risultati. Che progetti si realizzeranno con i ricavati?
    Un bacetto a Killò.

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    1. Ciao Moky
      Riguardo alla mia associazione, quella che conosco e vivo, spero che con il ricavato si possano avviare anche nuovi progetti ma credo sia più realistico pensare, al momento, a far proseguire quelli in corso. Solo per fare qualche esempio: assicurare a tutti i bambini le ore necessarie di fisioterapia, logopedia, psicomotricità, finanziare il pulmino che trasporta i bambini che vivono lontani o che hanno genitori che non li possono accompagnare, far proseguire i gruppi di mutuo aiuto aiuto per i genitori, rafforzare il servizio scuola, ma anche pagare gli stipendi dei terapisti, la manutenzione della sede, le spese dell'appartamento per i maggiorenni, i corsi di aggiornamento eccetera eccetera eccetera. Forse é meglio che mi dia da fare con questa cioccolata ;)

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  13. Io non riuscirei a vendere niente...
    Speriamo nella vendita on line, nella mia provincia la vendita della cioccolata
    ho visto che la facevano ma stranamente non in centro ma in una frazione distante e poco "frequentata"

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    1. Sarà sarà, probabilmente lí, in quella frazione, abiterà la famiglia fatta così che si é incaricata dell'organizzazione del banchetto ;)

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  14. 1. sono incapace di vendere come te
    2. sono bravisssima a montare/smontare gazebo (ed insieme a Biondazzurra faremo faville)
    3. la gente non è tutta così simpatica ed affabile come nelle pubblicità del Mulino Bianco
    Ergo, vieni anche da me: offro vitto e alloggio e montaggio/smontaggio, in cambio tcompro chili di cioccolata!!!
    Mara

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    1. Magari!!!!! Bisognerà organizzarsi :)
      Grazie

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  15. Tienimi una stecca, appena posso vengo a prendermela, mi fai un caffè? ;-)

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    1. La tua stecca te la incarto e ci aggiungo pure un disegno e vedrai che capolavoro :) il caffè considerato già pronto

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  16. ..E come non potrei apprezzare la pinza?! ...quanta fatica e impegno c'è dietro quel gesto lo sappiamo bene... Comunque a me Killò con il capello "piatto" piace molto...
    Sono al lavoro, mi mangio la cioccolata +1 vale uno (di una bontà eccezionale, tra l'altro...) e sono contenta di averti letta. Sai che mi scalda sempre il cuore.

    Un abbraccio a te e al resto della family... vi penserò tutto il pomeriggio... finchè continuo a mangiare cioccolata (cioè vi penserò anche dopo, ma mentre sgranocchio vi penso ancora di più!!!)

    un bacio,
    micky

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    1. Tu hai l'occhio da esperta, non potevi non notarlo ;) ho imparato da te e da voi!!!!!
      Mi ha fatto piacere rivederti e ritornare nel reale, ma mi fa immensamente piacere che tu mi segua qui (così se mi scappa di scrivere una sciocchezza mi puoi correggere). A presto!

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  17. Ciao Barbara,
    era un po' che non riuscivo a commentare sul tuo blog: lo faccio oggi, dopo un aggiornamento veloce su tutto.
    Complimenti, sei sempre uno dei miei miti :)
    Grazia

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    1. Miti? Troppo buona, anzi esagerata!!!! Io non solo non riesco piú a commentare, ora faccio i salti per riuscire a rispondere ai commenti qui!!!! Grazie per esserci riuscita tu :)

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  18. Resoconto bellissimo ma secondo me con un po' di allenamento ce la puoi fare a diventare un'ottima venditrice, mannaggia noi non siamo riuscite a prenderlo sigh..
    Killò è fantastico anche senza gel

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  19. Che bel resoconto e w la cioccolata e l'unione delle persone! complimenti per il modello, vi sarà costato una cifra di cioccolata l'ingaggio ;)

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  20. ciao barbara,
    sono capitata sul tuo blog per caso e non ho potuto fare a meno di sbirciare qua e là.
    io sono un educatrice e lavoro con bimbi speciali come il tuo da diversi anni... killò è fortunato ad avere una mamma come te!
    un sorriso
    Blu

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  21. Fammi sapere quando si potrá acquistare online!

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  22. Ciao Barbara purtroppo non sono mai riuscita a scriverti perche' sono al lavoro e mi chiudono la possibilita' di commentare, ma ti leggo sempre. Volevo dirti che tu e la tua famiglia mi mettete tanta gioia di vivere e siete fantastici, il sorriso di Killo' e' stupendo e contagioso...oggi che ho avuto questa possibilita' (non so bene perche'!) non me la sono fatta scappare. Un bacio grande grande a tutti voi! Silvia + cucciolo (Federico)

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