venerdì 30 dicembre 2011

Auguri di sconcertante banalità


Ho fatto il bilancio di quest'anno che sta finendo e i propositi per l'anno nuovo. Tutto nella mia testa, mentre facevo altro: con le due pesti in vacanza non ho il tempo di scrivere liste.
Dopo giorni di pensieri, di sintesi e di analisi, il risultato è di una banalità sconcertante.

Ciò che mi auguro per il nuovo anno è ciò che più è mancato alla mia famiglia in questi tre anni.

giovedì 22 dicembre 2011

La Sindrome di Down: mail di Natale.




Fra le mail di auguri che mi arrivano in questi giorni, stamattina ne ho vista una che arrivava da “L'Altissimo”.
Mi è parso che il mondo si fermasse per un istante, in sincronia con il mio cuore.
L'unico movimento possibile è stato quello della mia mano sul mouse, per spingere il cursore e cliccare. Non erano auguri, ma una proposta che potrebbe cambiare la vita, mia, di Killò, di noi tutti.


martedì 20 dicembre 2011

Il post non previsto


Vorrei riuscire a pubblicare tutti i giorni, perché sento forte la responsabilità di avere dei lettori. Se c'è chi legge, ci deve essere chi scrive. Qui, pare strano, ma sono io.
Per rispettare le mie fisse, deve essere qualcosa di fatto bene, non perfetto ma che al mio concetto di perfezione tende.
Significati profondi nascosti in cose piccole e quotidiane.
Costa impegno, serve tempo. Oggi il mio impegno doveva essere dedicato ad altro, il mio tempo pure.

lunedì 19 dicembre 2011

Autori Vari n.1



Stasera potrei raccontare che da giovedì scorso sono passata in modalità “digestione” dopo aver letto una relazione, la Diagnosi Funzionale, su Killò.
Ma non lo farò ora.
Potrei raccontare che da venerdì, mio malgrado, sono passata in modalità “sono indignata” per delle informazioni ricevute sulla reale applicazione dei diritti dei disabili e che ho provato inutilmente a mettere l'indignazione nel mio frigo interiore (non nel freezer).
Ma non lo farò ora.

venerdì 16 dicembre 2011

Strategie di sopravvivenza: il metodo Freezer



"Cuori gelati" di Biondazzurra, dicembre 2011, usando Sketchbook  su  iPhone del papà 

C'è una raffinatissima strategia di sopravvivenza che io uso da sempre, da molto prima di incontrare la Sindrome di Down sul mio cammino.
È il “metodo Freezer”.
Va usato solo in occasione di dolori profondissimi, extra-ordinari, per superare momenti altrimenti insuperabili. Non va mai usato nella quotidianità, per emozioni negative e piccole questioni e questo perché ci sono controindicazioni pesanti, che possono annientarti. A me viene spontaneo da sempre e la teorizzazione che ne faccio ora è possibile grazie ad anni e anni di dura applicazione e sperimentazione.

martedì 13 dicembre 2011

Vittoria, emozione e morale


Il post in cui annunciavo la mia intenzione di partecipare al contest fotografico di Blogfamily “Fotografa il tuo cuore e dacci un'emozione”, finiva così:
Se poi vi viene voglia di cliccare “Mi piace”, e votare quindi la foto, male non fate: io partecipo ad un contest con una foto, diciamo, diversa e mi vinco anche la pentola dei miei sogni. La vita è bella, potrebbe succedere anche questo!”
La vita è proprio bella, perché è successo. :)

Fino a un mese fa avrei affermato di non essere una persona particolarmente emotiva, sicura di non dire il falso. Oggi comincio a rivedere l'immagine che ho di me, perché è innegabile che, da quanto ho aperto questo blog, la situazione è un po' cambiata. In più occasioni mi è sembrato di essere travolta dalle emozioni e di non saper bene cosa fare.
Qualche volta ho pianto, più spesso ho riso o ridacchiato, ho abbozzato, ho usato ironia e sarcasmo, ho cercato di arginare.
Realisticamente devo affermare che ci sono cose che mi commuovono molto, che mi toccano e che scatenano reazioni emotive potenti che con tutto il mio autocontrollo non so tenere a bada.
Da oggi dirò che sono parzialmente emotiva.

Cercherò di attenermi ai fatti oggettivi.
È successo che:
  1. ho deciso di partecipare ad un concorso per il gusto di vedere pubblicata una foto diversa e per dimostrare (a me stessa) che si può fare
  2. ho visto l'affetto nei vostri commenti e nei vostri voti (grazie)
  3. ho cominciato a sognare di vincere anche la pentola a pressione
  4. ho vinto
E già qui la lista è significativa. È successo anche che:
  1. mi sono chiesta se la mia partecipazione al concorso e tutto questo blog, si potessero interpretare come una strumentalizzazione netta e schietta di mio figlio e dei suoi problemi
  2. in molti mi hanno fatto notare che, nella foto, non era poi così evidente che Killò ha la Sindrome di Down, e che era una bella foto (grazie Matte che l'hai scattata)
  3. non ho trovato riposte convincenti al punto 5 e mi sono limitata a pensare che, perlomeno, non è mia intenzione ma questo rischio esiste e non ne so venir fuori

Restano dei fatti incontrovertibili ovvero che:
  1. ho conosciuto e continuo a conoscere persone che mi dimostrano affetto e sostegno e, anche persone che già conoscevo, mi hanno ripetuto cose che già mi avevano detto e detto cose che non mi avevano mai detto (e io sono stupita e grata)
  2. avrò una pentola che volevo ma che, per la situazione attuale, non avrei potuto permettermi

Brava, una bella lista. Ma qual'è la morale?
La morale è che ho avuto molto di più di quello che pensavo. Adesso devo iniziare a dare.
Non è che voglio cambiare il mondo o, meglio, certo che lo voglio cambiare :) ma non penso che ci riuscirò con una foto o due parole.
Faccio la mia parte, niente di che a dirla tutta, ma faccio quello che posso.
E la mia parte mi sembra sia di iniziare a raccontare una storia. Forse non servirà a nessuno o magari servirà a qualcuno.
La vita è bella, potrebbe succedere anche questo!

lunedì 12 dicembre 2011

Un video fatto così


Ieri vi ho fatto vedere come ho cucito la canzone del Pesciolino Rosso.
Oggi ve la voglio far sentire. ;)
È una canzone bellissima, che dovrebbe rientrare nel repertorio di ogni famiglia rispettabile.
Ho pensato di farvi un bel video e allora ho fatto appello a tutte le mie risorse e a tutte le mie capacità.
Ciò nonostante, se non fosse venuto in mio soccorso il prode Matteo, mio legittimo marito, padre dei miei figli e mente brillante, non se ne sarebbe fatto nulla.

Insieme, siamo riusciti a coinvolgere in questa faraonica produzione una grande interprete (e talvolta cantautrice) che si è resa disponibile a doppiare la verdissima Barbalalla.

Sono lieta di presentarvi IL PRIMO VIDEO della Famiglia Fattacosì:
Biondazzurra canta “Pesciolino Rosso” !!!



PS: A Killò è piaciuto così tanto che, a mezzanotte e mezza, è ancora qui a chiedere: "Lalla...Lalla!". In effetti un film in cui ci sono dei Barbapapà e la voce di sua sorella non si era mai visto. 
Biondazzurra, che è meno impressionabile, è a dormire, soddisfatta perché è un grande scherzo: "Sembra che a cantare sia Barbalalla!". 

sabato 10 dicembre 2011

Pesciolino Rosso, nella vasca di cristallo



Quando il mio piccolo Killò, l'anno scorso, ha iniziato a frequentare l'asilo nido, ha imparato tutti i gesti di una canzoncina e l'ha fatto in due giorni.
È stata una grande sorpresa per me scoprire questa sua velocità nell'apprendere qualcosa.
Killò ha la Sindrome di Down e, fino ad allora, tutto il percorso riabilitativo e tutti i giochi e gli esercizi che facevamo a casa, erano un tentativo di recuperare alcuni ritardi del suo sviluppo. I risultati c'erano, ma arrivavano dopo mesi e mesi e, a volte, sembravano non arrivare per nulla.

martedì 6 dicembre 2011

Contest: Fotografa il tuo cuore e dacci un'emozione




Girando per la rete, ho incontrato un contest fotografico promosso da Blogfamily, che si intitola: “Fotografa il tuo cuore e dacci un'emozione”.
Ho pensato a Killò, alle emozioni che dà a me ogni giorno e alle emozioni che ha dato a voi sorridendovi da una foto. E ho deciso.
Partecipo anche io. ;)
Non nego che la spettacolare pentola a pressione che c'è in premio (fra la altre cose) mi fa una certa gola, ma ammetto che a spingermi è stato altro....
Lo so che in rete non ci sono molte foto di bimbi con la Sindrome di Down, se non nei siti dedicati.
In America invece ci sono foto bellissime, come quelle che trovate nel magico blog di Kelle Hampton: andate a vedere e vi assicuro che rimarrete incantati dalle sue foto e dalla bellezza indescrivibile della sua bionda e sorridente Nella, un bimba con la Sindrome di Down e gli occhi blu.
Qui in Italia non si usa, non si usa ancora.
Io non so fare foto come quelle di Kelle e le differenze (abissali) con lei non si fermano qui; di certo condividiamo un'esperienza speciale ;)

Se andate sulla pagina Facebook di Blogfamily, vedrete questa bella foto in cui Killò sorride felice, nascondendo qualcosa di misterioso nella mano.
Se poi vi viene voglia di cliccare “Mi piace”, e votare quindi la foto, male non fate: io partecipo ad un contest con una foto, diciamo, diversa e mi vinco anche la pentola dei miei sogni.
La vita è bella, potrebbe succedere anche questo!

lunedì 5 dicembre 2011

La mia piscina

Posted by Picasa

È da quasi tre mesi che nel nostro piccolo giardino vedo una cosa che mi dà fastidio.
La vedo più volte al giorno, ogni volta che esco sul terrazzino per deporre l'immondizia nei bidoni, bidoncini, sacchi e sacchetti della nostra raccolta differenziata.
Sul terrazzino, che si trova appena fuori dalla cucina, non posso non vederla. Gli spazi non sono ampi, non posso girare lo sguardo.
Io so che, nel rialzare la testa, la vedrò, ma me ne ricordo nel momento stesso in cui sto per rialzarla questa testa: non ci penso prima, ma continuo a pensarci dopo.
Lei è lì e pare che mi guardi.

giovedì 1 dicembre 2011

LO STRANO CONCORSO: Lavori in corso


La mascotte de LO STRANO CONCORSO
Lo Strano Concorso è partito!
Facciamo il punto della situazione perché, fra commenti, link, post e facebook si rischia di non capirci più nulla.
Innazitutto la scadenza dell'iscrizione: il bando prevedeva che fosse lunedì 28 novembre. Poi, visto che di richieste ce n'erano ancora (e che richieste!!!) e che è mio desidero non escludere nessuno, ho deciso che per ora LE ISCRIZIONI SONO APERTE. E chissà che qualche altra amica non si unisca al nostro allegro gruppetto.
Rimane in sospeso anche la data di scadenza: c'è il Natale, ci sono mille cose da organizzare, lo so, lo so....
Specialmente voi, Astute Principianti, non prendete questo come alibi: se avete deciso di provarci, il momento giusto per provare a superare se stesse è adesso. Che se ce la fate, poi vi resta anche del tempo per esibirvi in una decorazione di Natale cucita da Voi :)


Siamo una bella squadra: al momento si battono per la vittoria 15 Astute Principianti e 4 Volonterose Esperte.

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